La cantina nasce dalla passione di Giovanni d’Alessandro, che ha trasformato l’esperienza nel mondo del vino in una raccolta di oltre settanta etichette d’eccellenza. Dalla complessità degli Champagne alle sfumature minerali della Loira, ai grandi bianchi di Borgogna e Alsazia, fino al carattere solare di Palagrello, Fiano e Trebbiano. Ogni bottiglia accompagna il menu con equilibrio e personalità. Per immergersi davvero nella gastronomia giapponese, la cantina offre una selezione di sake – disponibili sia in versione menu che à la carte.
L’offerta spazia dallo Junmai, un sake frizzante, allo Hatsumago Kimoto Ginjo, in cui spiccano note di frutta esotica. In carta anche sake di tipo Honjozo, caratterizzati da una piccola aggiunta di alcol al processo di fermentazione. Un metodo che ne perfeziona la leggerezza e il gusto. Spazio anche ai Junmai Ginjo, la declinazione più raffinata del sake giapponese.
Il profilo aromatico marcato e la grande complessità li fanno associare ai “grand cru” del mondo del vino. Completano la carta sake invecchiati, come il Wada Tamahiko Koshu 1999, dai toni profondi e tostati, e sake fruttati, come il Kodakara Sumomo, dal tratto morbido e profumato, in cui spiccano note agrodolci e perfetto per la digestione.